venerdì 29 maggio 2015
giovedì 28 maggio 2015
domenica 24 maggio 2015
sabato 23 maggio 2015
venerdì 22 maggio 2015
giovedì 21 maggio 2015
mercoledì 20 maggio 2015
https://www.ccdu.org/comunicati/contro-invasione-psichiatrica-scuola-famiglia
Sebbene in apparenza, le diagnosi di DSA non comportino un’automatica prescrizione di psicofarmaci, la realtà è molto più controversa. Come specificato nel libretto distribuito dallo stesso Centro di Riferimento Regionale per i Disturbi dell’Apprendimento della Neuropsichiatria Infantile e Psicologia dell’Età Evolutiva (ULSS20 di Via Salvo d'Acquisto), in caso di DSA si parla di interventi specifici e mirati da parte di specialisti adeguatamente formati in psicopatologia dell'apprendimento . Secondo il Centro regionale se un bambino non sa leggere bene ha una psicopatologia?
E non è tutto. Nella sezione “ Frequenti comorbidità ” si afferma che se a questi Disturbi si associa anche il Disturbo di Attenzione/iperattività il valore si attesta attorno al 27% (1 bambino su 4) […] Esiste, inoltre, un’elevata comorbidità tra DSA e disturbi dell’area emotivo-relazionale [disturbi dell’umore – ansia, depressione – comportamento e relazione] . La ‘comorbidità’ (due malattie contemporaneamente) è la chiave che apre la porta alla prescrizione di psicofarmaci. Il bambino sospetto di DSA viene dunque inviato in un Centro di Neuropsichiatria Infantile, dove gli viene riscontrata, in comorbidità col disturbo dell’apprendimento, anche un disturbo del comportamento o dell’umore (bambino iperattivo, disattento, ribelle ai genitori o soggetto a sbalzi di umore ecc. - un po’ come tutti i bambini del mondo) e il gioco è fatto: il ricettario è già pronto e scatta la prescrizione di psicofarmaci - stimolanti anfetaminici o pericolosi farmaci neurolettici. Big Pharma ringrazia, e invita i più meritevoli a ‘congressi scientifici’ in qualche isola esotica.
Tanti maestri preferiscono insegnare ai bambini a leggere e scrivere, e rifiutano di cedere agli interessi multimiliardari delle case farmaceutiche, ma nelle nostre scuole si è ormai insinuata una schiera di psicologi, psichiatri e consulenti, trasformandole da centri del sapere in centri di controllo e sperimentazione psichiatrica. Sempre più spesso, se un bambino ha problemi, la colpa è dei genitori (e il bambino viene portato via dal tribunale e dai servizi sociali), oppure è del bambin: è malato e va curato con gli psicofarmaci. Se i genitori si oppongono a queste 'cure', possono addirittura perdere la patria potestà e il bambino può essere messo in una casa famiglia: è già successo proprio qui in Veneto. La scuola deve tornare a essere un luogo sicuro, dove i bambini vanno per imparare e per diventare i cittadini di domani.
Per questo motivo il Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani ha indetto la manifestazione “No all’invasione psichiatrica. Sì all’apprendimento e alla famiglia” che si terrà sabato 23 maggio alle ore 10.00 davanti al Centro di Riferimento Regionale per i Disturbi dell’apprendimento della Neuropsichiatria Infantile e Psicologia dell’Età Evolutiva ULSS20 di Via Salvo d'Acquisto.
Nella mattina di Venerdì 22 maggio alle ore 11:00 presso l’ufficio stampa del Comune di Verona, in Piazza Bra 1, si terrà una conferenza stampa per chiarire le ragioni della protesta. Alla conferenza stampa e alla manifestazione saranno presenti anche il Consigliere Massimo Mariotti e il dottor Andrea Miglioranzi per spiegare come intendono proteggere i nostri bambini e le nostre famiglie dalla medicalizzazione promossa da una certa psichiatria e dalle case farmaceutiche.
Proteggiamo i nostri bambini dagli abusi di psicofarmaci e dagli allontanamenti superficiali dalle famiglie
Verona. Il Consiglio Comunale di Verona aveva approvato il seguente ordine del giorno del Consigliere Massimo Mariotti per proteggere i nostri bambini dalla recente ‘invasione psichiatrica’ nelle scuole e nelle famiglie: “Una certa Psichiatria si sta assicurando che milioni di bambini non abbiano un futuro sano. In Italia, al 9% dei bambini sono stati diagnosticati disturbi psichici secondo il DSM (Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali). Una recente campagna di marketing, portata avanti da alcuni psichiatri, sostiene che tutti i problemi mentali derivano da uno ‘squilibrio biochimico’. Questa è un‘opinione dimostrata, non un fatto. È il business della follia infantile, della cosiddetta ‘sindrome del bambino iperattivo e con deficit di attenzione’ (ADHD). La psichiatria si è sostituita all’istruzione e in alcune scuole i nostri bambini sono sottoposti a test psichiatrici/psicologici fin dall'infanzia. La cura prescritta in caso di diagnosi positive, sono psicofarmaci. […] Risulta che questionari stiano per essere distribuiti negli asili, nelle scuole elementari e medie inferiori, in diverse città d‘Italia, atti a individuare minori con problemi psichiatrici ed effettuare le inevitabili ‘cure’ farmacologiche. […] Ciò premesso il Consiglio Comunale di Verona ritiene che:- i bambini non sono ‘cavie’, ma esseri umani che hanno tutto il diritto di aspettarsi protezione ed amore;
- camicie di forza verbali e chimiche quali le false etichette e gli psicofarmaci non vanno certo in questo senso;
- dato che i bambini sono il nostro futuro, non dobbiamo metterlo a rischio con screening psichiatrici effettuati su di loro con conseguenti somministrazioni di psicofarmaci ai minori.”
Sebbene in apparenza, le diagnosi di DSA non comportino un’automatica prescrizione di psicofarmaci, la realtà è molto più controversa. Come specificato nel libretto distribuito dallo stesso Centro di Riferimento Regionale per i Disturbi dell’Apprendimento della Neuropsichiatria Infantile e Psicologia dell’Età Evolutiva (ULSS20 di Via Salvo d'Acquisto), in caso di DSA si parla di interventi specifici e mirati da parte di specialisti adeguatamente formati in psicopatologia dell'apprendimento . Secondo il Centro regionale se un bambino non sa leggere bene ha una psicopatologia?
E non è tutto. Nella sezione “ Frequenti comorbidità ” si afferma che se a questi Disturbi si associa anche il Disturbo di Attenzione/iperattività il valore si attesta attorno al 27% (1 bambino su 4) […] Esiste, inoltre, un’elevata comorbidità tra DSA e disturbi dell’area emotivo-relazionale [disturbi dell’umore – ansia, depressione – comportamento e relazione] . La ‘comorbidità’ (due malattie contemporaneamente) è la chiave che apre la porta alla prescrizione di psicofarmaci. Il bambino sospetto di DSA viene dunque inviato in un Centro di Neuropsichiatria Infantile, dove gli viene riscontrata, in comorbidità col disturbo dell’apprendimento, anche un disturbo del comportamento o dell’umore (bambino iperattivo, disattento, ribelle ai genitori o soggetto a sbalzi di umore ecc. - un po’ come tutti i bambini del mondo) e il gioco è fatto: il ricettario è già pronto e scatta la prescrizione di psicofarmaci - stimolanti anfetaminici o pericolosi farmaci neurolettici. Big Pharma ringrazia, e invita i più meritevoli a ‘congressi scientifici’ in qualche isola esotica.
Tanti maestri preferiscono insegnare ai bambini a leggere e scrivere, e rifiutano di cedere agli interessi multimiliardari delle case farmaceutiche, ma nelle nostre scuole si è ormai insinuata una schiera di psicologi, psichiatri e consulenti, trasformandole da centri del sapere in centri di controllo e sperimentazione psichiatrica. Sempre più spesso, se un bambino ha problemi, la colpa è dei genitori (e il bambino viene portato via dal tribunale e dai servizi sociali), oppure è del bambin: è malato e va curato con gli psicofarmaci. Se i genitori si oppongono a queste 'cure', possono addirittura perdere la patria potestà e il bambino può essere messo in una casa famiglia: è già successo proprio qui in Veneto. La scuola deve tornare a essere un luogo sicuro, dove i bambini vanno per imparare e per diventare i cittadini di domani.
Per questo motivo il Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani ha indetto la manifestazione “No all’invasione psichiatrica. Sì all’apprendimento e alla famiglia” che si terrà sabato 23 maggio alle ore 10.00 davanti al Centro di Riferimento Regionale per i Disturbi dell’apprendimento della Neuropsichiatria Infantile e Psicologia dell’Età Evolutiva ULSS20 di Via Salvo d'Acquisto.
Nella mattina di Venerdì 22 maggio alle ore 11:00 presso l’ufficio stampa del Comune di Verona, in Piazza Bra 1, si terrà una conferenza stampa per chiarire le ragioni della protesta. Alla conferenza stampa e alla manifestazione saranno presenti anche il Consigliere Massimo Mariotti e il dottor Andrea Miglioranzi per spiegare come intendono proteggere i nostri bambini e le nostre famiglie dalla medicalizzazione promossa da una certa psichiatria e dalle case farmaceutiche.
martedì 19 maggio 2015
lunedì 18 maggio 2015
Barnand alle prese con 8 poliziotti: la versione dei fatti dell'economista - nocensura.com
Barnand alle prese con 8 poliziotti: la versione dei fatti dell'economista - nocensura.com
Leggendo pensavo ai miei amici poliziotti, ai rischi che corrono ogni
giorno, anche quando nella loro monotona routine non se ne rendono
conto, pensavo ai loro stipendi, alla loro funzione... proteggere e
servire.... ma chi?
E' sempre più palese la mediocrità di molti che
hanno avuto la fortuna di poter lavorare per lo stato con uno stipendio,
anche se misero, in tempi in cui è un sogno poterlo avere.
E' vergognosa la superficialità e la non-professionalità di questi poliziotti intervenuti, che hanno permesso agli aggressori di fuggire indisturbati.
Barnard è stato violento nell'atteggiamento, aggressivo... ma loro non
hanno accertato i fatti e non sono stati professionali, in più, qualcuno
di loro. spalleggiato da altri, gli ha procurato pure un bel danno...
Capisco lo spirito di corpo, ma questi sono reati, gli stessi che hanno portato i legislatori a togliere loro alcuni poteri...
Se oggi sono meno tutelati, è anche colpa di alcuni di loro che fanno
spesso abuso di potere... questo è accaduto anche con Barnard.
Leggendo pensavo ai miei amici poliziotti, ai rischi che corrono ogni
giorno, anche quando nella loro monotona routine non se ne rendono
conto, pensavo ai loro stipendi, alla loro funzione... proteggere e
servire.... ma chi?
E' sempre più palese la mediocrità di molti che
hanno avuto la fortuna di poter lavorare per lo stato con uno stipendio,
anche se misero, in tempi in cui è un sogno poterlo avere.
E' vergognosa la superficialità e la non-professionalità di questi poliziotti intervenuti, che hanno permesso agli aggressori di fuggire indisturbati.
Barnard è stato violento nell'atteggiamento, aggressivo... ma loro non
hanno accertato i fatti e non sono stati professionali, in più, qualcuno
di loro. spalleggiato da altri, gli ha procurato pure un bel danno...
Capisco lo spirito di corpo, ma questi sono reati, gli stessi che hanno portato i legislatori a togliere loro alcuni poteri...
Se oggi sono meno tutelati, è anche colpa di alcuni di loro che fanno
spesso abuso di potere... questo è accaduto anche con Barnard.
Sebastiano Nino Fezza: Iraq: Isis, presa Ramadi e uccisi decine di "apost...
Sebastiano Nino Fezza: Iraq: Isis, presa Ramadi e uccisi decine di "apost...: Baghdad, 18 mag. - L'Isis ha rivendicato in un comunicato di aver conquistato il pieno controllo della citta' di Ramadi, capol...
domenica 17 maggio 2015
venerdì 15 maggio 2015
Bacheca Clandestina: Renzi: il giovane anziano
Bacheca Clandestina: Renzi: il giovane anziano: C'è stata una, ma dico una, domanda a Renzi (che si vede in tv tanto quanto B. nei tempo d'oro) dalle decine dei giornalisti che l&#...
giovedì 14 maggio 2015
mercoledì 13 maggio 2015
martedì 12 maggio 2015
lunedì 11 maggio 2015
venerdì 8 maggio 2015
giovedì 7 maggio 2015
mercoledì 6 maggio 2015
martedì 5 maggio 2015
lunedì 4 maggio 2015
sabato 2 maggio 2015
venerdì 1 maggio 2015
Iscriviti a:
Post (Atom)